mercoledì 30 luglio 2014

Alcuni raffronti fra epoche diverse. Sfido chiunque a non affermare che si stava meglio prima...





Siccome i soliti "Allocchi democratici" non fanno altro che decantare le lodi di questo dissennato stato repubblicano e antifascista, tocca a uno come ME di sottolineare le differenze fra il moderno stato democratico e il "vituperato" Stato sociale vigente nell'arretrato Ventennio. Diamone, qui appresso, le evidenze più salienti.



">ELENCO SINTETICO (IN BIANCO LE OPERE FASCISTE E IN ROSSO quelle "DEMOCRATICHE":

  1. Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184
IN VIA DI GRADUALE RIDUZIONE, ALLONTANAMENTO NEL TEMPO …..  ANNULLAMENTO,

  1. Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158
MAI OTTENUTA TRANNE ALLA FIAT, QUALCHE GRANDE INDUSTRIA E POCO ALTRO;

  1. Assistenza ospedaliera ai poveri R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841
GRADUALE ELIMINAZIONE DELLA GRATUITÀ DELLE SOVVENZIONI CLINICHE, DEI MEDICINALI, INTRODUZIONE DEI TICKET, ELEVAZIONE DELLE FASCE, ETC., ETC.,

  1. Tutela del lavoratore riguardo alle donne ed i fanciulli R.D 26 aprile 1923 n. 653
SOTTRAZIONE DEI  DIRITTI DELLE FAMIGLIE NELLE CONTRIBUZIONI PER I “MINORI”;

  1. Istituzione Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.) R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277
ASSISTENTI SOCIALI CHE TOLGONO ALLE FAMIGLIE POVERI I FIGLI …..POICHE’ POVERI

  1. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798
CHIUSURA DEI BREFOTROFI STATALI ED APERTURA DELLE “CASE – FAMIGLIA”;

  1. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055
MALATTIE INFETTIVE PRODOTTE INTENZIONALMENTE IN LABORATORIO

  1. Esenzione tributaria per le famiglie numerose R.D. 14 maggio 1928 n. 1312
AUMENTO IPERBOLICO DEI CONTROLLI FISCALI E DELLE SCADENZE FISCALI, ISTITUZIONE DI EQUITALIA

  1. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928
ANNULLAMENTO GRADUALE DELLE SOVVENZIONI CLINICHE DELLA GRATUITÀ DELLE CURE E DEI MEDICINALI, ETC.. –

10.  Istituzione dell’Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397
CHIUSURA DEI BREFOTROFI;

11.  Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827
IN VIA DI RAPIDA DISMISSIONE, IN FAVORE DEI “PRIVATI”, FALLIMENTO A BREVE;

12.  Riduzione della settimana lavorativa a 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768
PRECARIZZAZIONE DEL LAVORO, DRASTICA RIDUZIONE DEI DIRITTI E DEGLI STIPENDI;

13.  Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D. 23 marzo 1933, n. 264
FISCALIZZAZIONE DEGLI INTROITI FUTURI PURE SE SI DOVESSE MORIRE 98% DI TASSE ANTICIPATE IN BASE A FATTURATO ANNO PRECEDENTE

14.  Istituzione del sindacalismo integrale con l’unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923
IMPEDIMENTO DI FATTO DI RAPPRESENTANZA SINDACALE DENTRO LE FABBRICHE.

15.  Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817
INTRODUZIONE di TASSE via via più onerose: ICI, IMU, TASI, TARSU;

16.  Approvazione della legge sugli Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048
AMPLIAMENTO ESPONENZIALE DEL LAVORO NERO, SENZA ALCUN DIRITTO SOCIALE;

17.  I.N.A.M. (Istituto per l’Assistenza di malattia ai lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943, n.138
ASSISTENZA PUBBLICA FALLITA A VANTAGGIO DEI “PRIVATI”, SEMPRE GLI STESSI;

18.  Istituzione della Magistratura del Lavoro
FALLIMENTO DELLA GIUSTIZIA E DELLA MAGISTRATURA

19.  Fondazione Istituto Autonomo Case Popolari
ANNULLAMENTO DI FATTO DELLO I.A.C.P. (NON SI COSTRUISCONO PIÙ CASE POPOLARI DA OLTRE 30 ANNI

20.  Istituto Nazionale Case Impiegati Statali
IDEM

21.  Riforma della scuole “Gentile” del maggio 1923 (l’ultima era del 1859)
GELMINI RIDUZIONE DEI FINANZIAMENTI ALLE SCUOLE – RIDUZIONE NUMERO SCUOLE A VANTAGGIO DELLE SCUOLE PRIVATE;

22.  Istituzione dell’Opera Nazionale Dopolavoro
ISTITUZIONE DI OGNI GENERE DI GIOCO D’AZZARDO SENZA LIMITI E CONTROLLO …. ESENTASSE;

23.  Guerra alla Mafia e alla Massoneria (“Prefetto di ferro” Cesare Mori)
VITTORIA DELLA MAFIA E DELLA MASSONERIA CHE ORA SONO PADRONI DELLO STATO

24.  Carta del lavoro di Giuseppe Bottai del 21 aprile 1927:
CONTROLLO E CONCUSSIONE TOTALE DEI SINCACALISTI E DEI SINDACATI;

25.  Lotta contro l’analfabetismo
TUTTI LAUREATI (con i punti Miralanza), TUTTI DISOCCUPATI SENZA AUTONOMIA ECONOMICA, NE’ SPERANZE;

26.  Istituzione dei doposcuola per il completamento sociale e culturale degli alunni
LICENZIAMENTO DEL PERSONALE SCOLASTICO E GRADUALE ELIMINAZIONE DEGLI ORARI SCOLASTICI;

27.  Istituzione  della lezione di educazione fisica obbligatoria nelle scuole;
IDEM PER I PROFESSORI DI EDUCAZIONE FISICA E DI SOSTEGNO;

28.  Lotta contro la malaria
REINTRODUZIONE DELLA SCABIA, DELLA TUBERCOLOSI, E INTRODUZIONE DELL’AIDS, DI EBOLA E QUANT’ALTRO;

29.  Istituzione delle colonie marine , montane e solari gratuite per tutti i bambini
IMPOSSIBILITA’ PER LE FAMIGLIE DEI LAVORATORI DI PORTARE I FIGLI IN VACANZA
30.  Introduzione nelle scuole della Refezione scolastica
AUMENTO ESPONENZIALE DELLE TASSE SCOLASTICHE E RIFIUTO DI FORNIRE PASTI AI FIGLI DELLE FAMIGLIE INDIGENTI IMPOSSIBILITATI A PAGARE I CONTRIBUTI MENSA

31.  Elevazione dell’obbligo scolastico fino ai 14 anni
AUMENTO DELL’ABBANDONO PER INCAPACITA’ ECONOMICA DELLA FAMIGLIA;

32.  Bonifica delle paludi Pontine, Sarde, Bassa Padana, Maremma Toscana, Sele
REALIZZAZIONE DI DECINE DI “DEPURATORI” CHE MEFITICANO L’ARIA E L’AMBIENTE, DEPOSITO ILLEGALE DI MATERIE MIGLIAIA DI DISCARICHE ABUSIVE, INQUINAMENTO DI LAGHI, FIUMI ED ORA ANCHE MARI;

33.  Fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio
SOTTRAZIONE DEL DEMANIO ALLO STATO, SVENDITA ALL’ASTA, REGALATI AD AMICI;

34.  Riforma agraria del latifondo siciliano
SOTTRAZIONE DEI BENI RESIDUI DELLO STATO IN FAVORE DELLE MULTINAZIONALI

35.  Istituzione dei Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell’Abruzzo e del Circeo
INQUINAMENTO ATMOSFERICO, DEI BOSCHI, DEI TERRENI, FALDE FREATICHE, DELL’AMBIENTE E DELL’ACQUA

36.  Elettrificazione delle linee Ferroviarie, costruzione di numerose dighe e di centrali Idroelettriche
TRUFFA DEI GENERATORI FOTOVOLTAICI, DISMISSIONE DI NUMEROSE TRATTE FERROVIARIE, “LIBERALIZZAZIONE” DEL MERCATO ELETTRICO E TRUFFE VARIE;

37.  Progetto della Metropolitana di Roma
TRUFFA DEL PONTE SULLO STRETTO - 5 MILIARDI DI € L’ANNO SOLO PER I PROGETTI

38.  Tutela paesaggistica ed idrologica
INQUINAMENTO IDROGEOLOGICO E DEVASTAZIONE DELL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE

39.  Impianti municipalizzati di illuminazione elettrica in moltissime città
PRIVATIZZAZIONE DELLE MUNICIPALIZZATE, LIBERIZZAZIONE DEL MERCATO, TRUFFE;

40.  Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia;
SVENDITA DEI PALAZZI DELLE ISTITUZIONI E RIAFFITTO ALLE STESSE;

41.  Fondazione di 16 nuove Province
“ANNULLAMENTO” DI TUTTE LE PROVINCE;

42.  Creazione quartiere dell’E.U.R. in prospettiva della grande Esposizione Universale di Roma
CREAZIONE DEL QUARTIERE “ZEN” A PALERMO E “LE VELE” A NAPOLI;

43.  Ideazione dello stile architettonico “Impero”, unico vero inimitabile stile italiano del novecento
LE PALAZZINE DI CALTAGIRONE E FAMIGLI;

44.  Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora
DISMISSIONE DELL’INDUSTRIA NAZIONALE A FAVORE DELLA “DELOCALIZZAZIONE”;

45.  Fondazione dell’istituto delle ricerche
DEMONETIZZAZIONE E DEINVESTIMENTO DELLA RICERCA UNIVERSITARIA ED ALTRO;

46.  Costruzione di molte università tra cui la Città universitaria “La Sapienza” di ROMA
CHIUSURA DI MOLTI DIPARTIMENTI E CORSI DI STUDIO

47.  Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze
SOPPRESSIONE DI TRATTE FERROVIARIE ED ABBANDONO DI PICCOLE STAZIONI;

48.  Sviluppo industriale aeronautico, navale, cantieristico
FALLIMENTO DELL’INDUSTRIA ITALIANA, SIA STATALE CHE PRIVATA

49.  Progettazione del Grande Raccordo Autostradale di Roma (GRA)
TRUFFA DEL PROGETTO NO – TAV ED ALTRO;

50.  Emanazione del codice penale (1930), del codice di procedura penale (1933), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria, tributaria, demaniale e metrica)
FALLIMENTO DELLA GIUSTIZIA E DELLA MAGISTRATURA 9 MILIONI DI PROCESSI INEVASI E OGNI ANNO ACCUMULO DI NUOVI TRE MILIONE E CESTINATURA/ARCHIVIAZIONE DI ALTRETTANTI;

51.  Istituto di Ricostruzione Industriale (I.R.I.), 1932
SVENDITA DELL’I.R.I. …..

52.  Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), 1933
SVENDITA I.M.I.

53.  Creazione delle Casse Rurali ed Artigiane, R.D. 26 agosto 1937, n. 1706
SICCOME SONO TROPPO GRANDI PER FALLIRE , SONO RIFINANZIATE A SCAPITO DEGLI INVESTIMENTI;

54.  Riforma bancaria tra il 1936 e il 1938
RESTAURAZIONE DELLE LEGGI BANCARIE TUTTE A VANTAGGIO DELLE BANCHE

55.  Nazionalizzazione della Banca d’Italia e Governatore dell’Ispettorato sull’esercizio del credito
REGALÌA DELLA BANCA D’ITALIA ALLE MULTINAZIONALI DELLA FINANZA … VEDI B.C.E.;

56.  Socializzazione delle imprese. Legge della R.S.I., 1944
PRIVATIZZAZIONE DELLE GRANDI AZIENDE DI STATO (CIOE’ CONSIDERABILI “SOCIALI”) E SCHIAVIZZAZIONE DEI LAVORATORI;

57.  Parità aurea della lira
ABBANDONO DELLA LIRA IN FAVORE DELL’EURO E SUCCESSIVO FALLIMENTO DELLO STESSO;

58.  Testo unico sulla Cambiale R.D. 1669/1933
SOTTRAZIONE DEL  DEMOCRATICO USO DELLA CAMBIALE FRA CITTADINI A FAVORE DELLO SCAMBIO DELLE CAMBIALI ESCLUSIVAMENTE FRA BANCHE;

59.  Autonomia alimentare – Battaglia del grano;
IMMISSIONE NELL’AGRICOLTURA NAZIONALE DELLE SEMENTI DELLA MONSANTO E TENTATIVO DI INTRODUZIONE DEGLI O.G.M.;

60.  Lo Stato Sociale contro la crisi mondiale del 1929 finanzia 37 miliardi, di allora di lavori pubblici
I GOVERNI DI MONTI, LETTA, RENZI SOSTENUTI DA “TANTO” PRESIDENTE HANNO AUMENTATO ESPONENZIALMENTE LA TASSAZIONE DEI CITTADINI DI OLTRE 100 MILIARDI DI EURO L'ANNO;

61.  Nazionalizzazione dell’Ansaldo, Banco di Roma, l’Ilva (1923-24) e salvataggio dalla bancarotta
DISMISSIONE A PREZZI DI REGALÌA DELLE GRANDI AZIENDE DI STATO.. DA TELECOM ITALIA AD AUTOSTRADE… AL COMMISSIONARIAMENTO DELL’ILVA;

62.  Pareggio di bilancio dello Stato già dal 1924
DEBITO DELLO STATO ESPLOSIVO A 2.166 MILIARDI DI EURO;

63.  Fondazione di CINECITTA’;
PER OLTRE CINQUANT’ANNI UNICA VERA RIVALE DEL CINEMA STATUNITENSE, adesso in dismissione, praticamente ALLO SFASCIO;

64.  Creazione dell’ente italiano audizione radiofoniche (EIAR), anno 1927 (attuale R.A.I.)
SPARTIZIONE PARTITICA  DELLA R.A.I.;

65.  Primi esperimenti della televisione che risalgono all’anno 1929

66.  Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo

67.  Fondazione dell’istituto LUCE, anno 1925

68.  Prima trasvolata atlantica dall’Europa verso l’America compiuta da Italo Balbo
ANNULLAMENTO DELL’INDUSTRIA,  TECNOLOGIA E RICERCA  ITALIANA;

69.  Accademia d’Italia (Marconi, Pirandello, Mascagni, ecc.)

70.  Istituzione della guardia forestale (tutela ambiente)
DEVASTAZIONE TERRITORIO, CEMENTIFICAZIONE, URBANIZZAZIONE SELVAGGIA, DISCARICHE legali ed abusive, PREVISTA A BREVE LA ELIMINAZIONE DEL CORPO;

71.  Fondazione della FAO
FALLIMENTO DELLE INIZIATRIVE FAO, SERVE SOLO A PAGARE I SUOI FUNZIONARI;

72.  Fondazione dei consorzi agrari
FALLIMENTO DEI CONSORZI AGRARI;

73.  Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932
AUMENTI ESPONENZIALI DELLE TARIFFE E DELLA PESSIMA QUALITA’ DEI SERVIZI;

74.  Istituzione del Corpo dei Vigili del Fuoco.
SVILIMENTO DELLE PREROGATIVE E DELLE RISORSE ASSEGNATE AL CORPO;

75.  Ammodernamento del Pubblico Catasto urbano e dei terreni
SOTTRAZIONE DEL DEMANIO ALLO STATO - AUMENTO ESPONENZIALE E DEMENZIALE DEGLI ESTIMI CATASTALI;

ED INFINE TUTTE ASCRIVIBILI ALLA GERONTOPLUTOCRAZIA GOLPISTICA ED USURPATRICE ECCO IL GRAN FINALE….

1)      TRE MILIONI DI PIGNORAMENTI DAL 2008 AL 2014;
2)      ANNULLAMENTO DELLA LIBERTA’ DI ELEGGIBILITA’ ED ELETTORALE;
3)      ANNULLAMENTO DEL DIRITTO DI ESSERE GIUDICATO DA TRIBUNALI ITALIANI SECONDO LEGGI ITALIANE;
4)      ANNULLAMENTO DEL DIRITTO ALLA NOTIFICA;
5)      Annullamento delle conquiste sindacali;
6)      Allungamento dell’attività lavorativa per accedere alla pensione d’anzianità;
7)      Incremento costante del livello di tassazione per le classi più povere;
8)      Violenza di strada e sociale di ogni livello estremamente diffusa, spaccio di droga, scippi…
9)      Privatizzazione e liberalizzazione di ogni azienda ed impresa e genere di mercato in Italia.


E SOPRATTUTTO FUGA METODICA ED INDEGNA DELLO STATO DALLE SUE SPECIFICHE ED INDEROGABILI FUNZIONI E RESPONSABILITA’.

Che infami questi fascisti del ventennio che hanno portato così tante turpitudini, sfaceli, immoralità, sconcezze, devastazioni, sacrifici, rinunce  e sofferenze nelle persone, nelle famiglie, nella nazione e nello Stato….

E’ stato giusto, corretto, dovuto sovvertire il fascismo ed istituire la democrazia,…. Sicuramente ci è convenuto….


P.S. Sicuramente mi è sfuggito molto …. Prego quindi chi riscontrasse delle carenze di segnalarmele QUI.

giovedì 29 maggio 2014


Dopo un lungo periodo di SILENZIO, incomincio nuovamente a scrivere per commentare quanto è appena accaduto in occasione delle elezioni europee. 

Il COMICO genovese ha fallito miseramente nel suo intento: tentare di battere il bischero fiorentino si è rivelata una tragedia di dimensioni immani; non tanto per il risultato elettorale (il MM5S) rimane comunque il secondo partito, seppure doppiato nelle percentuali, ma quanto per la sfrontatezza di aver gettato il guanto di sfida al Bischero Renzi, una nullità sul piano politco-culturale, eppure un degno epigono della defunta DC. Egli è un Signum temporis. Grillo, insomma,  pur sapendo che l'Italia è un paese di bischeri raccomandati, di pensionati che si accontentano di una vita mediocre, ha agito come se avesse la vittoria in tasca, facendo dichiarazioni assurde ed controproducenti, promettendo finanche le sue dimissioni in caso di sconfitta. 

Berlusconi, d'altro canto, non può dirsi felice... nè tantomeno può farlo il suo ex delfino ALF-ANO. Gli "onorevoli" La Russa ed Alemanno sono ormai in analisi e staranno mangiandosi le mani per l'invidia, visto che a loro posto, a Bruxelles, ci sarà l'odiato secessionista Salvini, che affiancherà la gemella nazionalista Marine Le Pen, in un Walzer per lo meno ambiguo all'Europarlamento.  



Grillo dunque ha dimostrato di non conoscere la storia, oltre che gli italiani. Ha ignorato l'insegnamento del Metternich, che affermò :“L'Italia è una espressione geografica", o anche lo storico e poeta Alphonse De Lamartine, il quale in uno dei suoi versi dedicati all'Italia scrisse:
« Monument écroulé, que l'écho seul habite!

Poussière du passé, qu'un vent stérile agite
Terre, où les fils n'ont plus le sang de leurs aïeux!
Où, sur un sol vieilli les hommes naissent vieux;
Où le fer avili ne frappe que dans l'ombre;
Où sur les fronts voilés plane un nuage sombre;
Où l'amour n'est qu'un piège, et la pudeur qu'un fard;
Où la ruse a faussé le rayon du regard;
Où les mots énervés ne sont qu'un bruit sonore,
Un nuage éclaté qui retentit encore!
Adieu! Pleure ta chute en vantant tes héros!
Sur des bords où la gloire a ranimé leurs os,
Je vais chercher ailleurs (pardonne, ombre romaine!)
Des hommes, et non pas de la poussière humaine! »

« Monumento crollato, abitato solo dall'eco! Polvere del passato, sollevata da un vento sterile, Terra, dove i figli non hanno più il sangue degli avi! ecc.  L'Italia, secondo De Lamartine,  è la "terra dei morti”.  L'UNICO che poteva risollevarla è stato ucciso quel di Bonzanigo, ammazzato come un cane,  nell'aia di una casa di campagna, con diversi colpi di armi da fuoco.

mercoledì 29 maggio 2013

A.A.A. Cercansi Personaggi politici seri, soprattutto non affiliati ad alcuna loggia massonica!




Ogni giorno che passa nel nostro Paese e nel nostro Parlamento si consolida, purtroppo, una realtà ormai chiara a tutti e confermata dalle ultime scarse affluenze per le elezioni amministrative: L’Italia è senza uomini politici seri, è senza etica e morale. Ogni sforzo fatto da milioni di italiani onesti, tutti i giorni, viene puntualmente vanificato dall’inerzia della politica italiana e dall’incredibile osmosi negativi creatasi tra centro destra e centro sinistra per spalleggiarsi a vicenda ed evitare, così, che altri elementi possano inserirsi nella lotta al vertice per le poltrone più ambite e gli scranni più succosi. Ma perché manca una classe dirigente seria?Perché son tutti dei “pocodibuono”? No, affatto. La risposta è semplice ma, al contempo, realmente complessa: non abbiamo, in realtà, una classe dirigente realmente onesta e seria perché, dal 1861 in poi, mai nessuno ha affrontato il problema dei problemi, ovvero la sindrome italica denominata “scatola vuota”. Vuota di cosa?Di tutti i principi cari ad una democrazia moderna, mai nati perché mai è nata una reale coscienza nazionale condivisa e trasversale. Se non si rimetteranno in discussione le fondamenta storiche dell’Italia risorgimentale-massonica mai si potranno risolvere certi meccanismi clientelari e autoreferenziali della nostra classe politica e, noi cittadini, continueremo a ricordare, nelle date giuste, i nostri martiri ed i nostri eroi nazionali che, fregandosene dell’atavico schifo che li circondava, hanno continuato a credere (come, del resto il sottoscritto e tutti gli italiani per bene) nello Stato e nella sua autorità, pagando con la vita o con l’isolamento tali scelte. Ecco, oggi, quello che vorremmo più di ogni altra cosa è vedere un’italia eticamente grande, esempio e faro per le generazioni future!

venerdì 15 marzo 2013

Letteratura: Ezra Pound, poeta dei Cantos




Ezra Loomis Pound è stato senza alcun dubbio il poeta più importante del Secolo Ventesimo, non solo per quanto riguarda l'opera meramente letteraria, di cui merita certamente un posto di riguardo, ma soprattutto per il messaggio di cui si faceva portatore. L’autore dei Cantos, l’opera letteraria che lo impegnerà per tutta la vita, geniale e, per certi versi, sublime e unica, ha attraversato il Novecento come la punta di un martello, con le sue liriche contro la GRANDE USURA e la sua incessante azione promotrice di cultura. 

Pound fu amico e sostenitore di nuovi talenti letterari, come ad esempio, James Joyce, Ernest Hemingway e T.S. Eliot che, al poeta americano, devono molto della loro fama. La forza con la quale sponsorizzò e aiutò fino in fondo gli amici letterati appena elencati, dimostrò al mondo culturale occidentale la forza delle idee che questo poeta americano, nato nel 1885 nella città di Hailey, nello stato dell’Idaho, da una famiglia fortemente religiosa, serbava in sé. La divulgazione al pubblico inglese della grandezza letteraria del Sommo Dante, Guido Cavalcanti ancora oggi, lo rendono agli occhi dei critici una figura di primissimo piano nel mondo della cultura contemporanea. Fra le maggiori figure del movimento poetico modernista, Pound, attraverso lo sviluppo dell’Imagism movement, s’oppose con determinazione ai poeti dell’era Vittoriana e Georgiana favorendo una nuova visione della poesia, con più attenzione verso il rapporto tra le qualità sonore e musicali dei versi che componevano le sue liriche. Il 7 novembre 1896 apparve la sua prima pubblicazione sul Jenkintown Times-Chroniclee, due anni dopo, ad appena 13 anni, riuscì, grazie alla madre e alla zia, ad intraprendere un importante viaggio in Europa. Sotto certi aspetti, quel viaggio giovanile fu l’anticamera del suo trasferimento in Europa avvenuto nel 1908. Pound, formatosi all’Università di Pennsylvania e poi all’Hamilton College, subì un’attrazione fatale per il vecchio continente e, in particolare, per l’Italia. Nel 1913 il suo bagaglio culturale s’arricchisce di un’altra perla: la poesia cinese. Il poeta, infatti, aveva appena ricevuto un lascito del sinologo Ernest Fenollosa che gli schiuse le porte d’accesso verso la poesia sinica, determinante per la crescita della sua letteratura e “rifugio culturale” nei momenti più drammatici della sua esistenza. Anche prima dell’incipit dei Cantos, le liriche di Pound rappresentano comunque una ricerca stilistica e fonetica importante. Il poeta, passando prima per Gibilterra, approdò a Londra nel 1908 e, sempre con più convinzione e capacità espressiva, intraprese un percorso culturale, un cambiamento lirico significativo: si discostò dall’interessamento per i poeti preraffaelliti e per la letteratura medievale avvicinandosi sempre più verso forme di poesia moderne, già presenti in Lustra del 1915. Il processo di modernizzazione della poesia di Pound ricevette un forte impulso dalla sua amicizia con il poeta irlandese William Butler Yates, quest’ultimo giudicato dallo stesso Pound il più grande dei poeti contemporanei. L’amicizia tra i due prosperò portandoli ad affrontare e studiare anche la letteratura giapponese. La fiducia di Pound verso la modernità s’infranse contro i colpi assestati dalla prima guerra mondiale. Colpi che delusero Pound e lo portarono a guardare con occhi critici alla moderna civiltà occidentale e soprattutto ai meccanismi regolanti la moneta e la sua circolazione. Prima di abbandonare la conservatrice Londra per Parigi, capitale delle avanguardie culturali del suo tempo, scrisse due poemetti d’addio alla città inglese: Omaggio a Sesto Properzio e Hugh Selwyn Mauberley. Come viatico verso nuovi lidi poetici, iniziò The Cantos, pubblicati tra il 1917 e il 1969, opera che interesserà tutta la vita del poeta americano. Dopo l’esperienza parigina, durante la quale venne a contatto con importanti personalità del mondo culturale come Picasso, Constantin ed Hemingway, approdò in Italia a Rapallo. Sul golfo del Tigullio continuò la sua infaticabile azione di cultura e promozione di tutte quelle forme d’arte a lui più care. Continuò la sua poesia, mai banale, mai per le masse, ma bensì pura ricerca di abbinamenti musicali e linguistici non scontati, dove la parola non diviene semplice orpello ma nella sua immediatezza si carica di significati più aulici. La sua poetica è ricca, in essa confluiscono diverse tradizioni e fonti. Spazia dalla poesia latina con Properzio a quella contemporanea con Eliot sino ad attingere alla vena inesauribile di Dante, alternando la sua arte tra momenti lirici e prosaici di indiscutibile valore. Poco scontata fu anche la sua idea della politica. Il suo pensiero oscillante tra anticapitalismo e antimarxismo trovò quasi uno sbocco naturale nella “terza via” rappresentata dal fascismo mussoliniano. La sua considerazione nei confronti di Mussolini crebbe e, nel gennaio del 1933, riuscì ad incontrare il duce del fascismo omaggiandolo con una copia dei suoi Cantos ed esternandogli alcune idee di tipo economico. Proprio l’interesse per l’economia lo interessò sin dai primissimi anni’30, portandolo a scrivere diverse opere sul tema come ad esempio l’ABC dell’economia. Il suo omaggio al regime e a Mussolini si concretizza ulteriormente due anni più tardi, quando uscirà il suo Jefferson and Mussolini. Opera incentrata su di un parallelo tra uno dei più significativi presidenti degli Stati Uniti e lo stesso Mussolini. La collaborazione con il fascismo continua e, nel 1940, Pound iniziò a trasmettere dalle frequenze dell’EIAR il programma radiofonico «Europe calling, Ezra Pound speaking», divulgato in lingua inglese. Nei suoi interventi il poeta difendeva il fascismo di Mussolini accusando la finanza internazionale di aver provocato la guerra contro quei paesi che non si erano fatti sottomettere dalle grinfie dell’usura. Dopo il crollo di Mussolini aderì alla R.S.I. sino all’arresto da parte dei partigiani. In seguito, venne consegnato al governo statunitense che lo accusò di alto tradimento. Dopo alcune settimane di reclusione nel Disciplinary Training Center di Pisa ebbe un tracollo fisico e mentale. Ma questo non limitò la sua vena poetica che gli consentì, nonostante le barbare condizioni di comporre gli undici Canti pisani e lavorare alla traduzione di Confucio. Sul finire del 945 fu trasferito negli Stati Uniti per essere sottoposto a processo. Venne dichiarato infermo di mente e internato nell’ospedale criminale federale di St. Elizabeths a Washington. Nel 1959 riuscì a tornare in Italia dove morì, a Venezia, il primo giorno di novembre dell’anno 1972.

mercoledì 6 marzo 2013

Ma chi sono i “grillini”?..

Chissà se Grillo ha avuto modo di visionare l’ultimo film di Steven Spielberg, “Lincoln” Se l’ ha fatto, sarà sobbalzato sulla sedia, vedendo il presidente degli Stati Uniti comprare il voto di alcuni deputati dell’opposizione, per garantire, nel Congresso, l’approvazione del disegno di legge per l’ abolizione della schiavitù. Immaginiamo i travasi di bile del leader Cinque stelle, assistendo alle manovre di Lincoln, per ritardare l’incontro con la delegazione sudista, incaricata di chiedere la pace e sancire la fine del conflitto contro il Nord (una carneficina da oltre 90.000 morti, in quattro anni), allo scopo di mettere sotto pressione i deputati con il seggio elettorale nella Confederazione e guadagnarsi il loro voto favorevole in aula. Non sarà risultato, agli occhi di Grillo, un enorme ipocrita questo Presidente americano, che sacrifica, sui campi di battaglia, più di una generazione, ma cerca in tutti modi di impedire al figlio di partecipare alla carneficina, eludendo continuamente la sua richiesta di partire per il fronte? Oggi, Lincoln figurerebbe tra i membri della Casta, non c’è dubbio. Un politico di professione, senza morale, seguace del principio che “il fine giustifica i mezzi”. Ma qual è il nuovo politico che Grillo impersona? Chi sono i grillini? Sono dei quaccheri, dei puritani radicali. Come gli adepti della setta cristiana, fondata, in America, nel XVII secolo, da George Fox, i seguaci di Grillo non rispettano l’ordine costituito (che rifiutano in toto), hanno un atteggiamento quietistico, alieno alla violenza, ma irrispettoso delle esteriorità e delle convenzioni sociali su cui si regge il governo parlamentare, e si dicono pronti a resistere alle persecuzioni, con spirito di martirio. Come i loro correligionari, i grillini rigettano la guerra in tutte le sue manifestazioni e la lotta di classe. La loro forza interclassista nasce proprio dall’ essere non un movimento poltico di parte, ma una “religione” onnicomprensiva. Tutti possono essere grillini, purché accettino il verbo di Casaleggio e Grillo e non lo modifichino, non pecchino cioè di eresia, o peggio lo rinneghino, cadendo nell’ apostasia. “So già che il 12% di voi mi tradirà” ha dichiarato Grillo, rivolgendosi ai suoi fedeli, con accenti messianici. La storia della salvezza contempla e accetta la presenza di Giuda. Per i grillini è importante una condotta illuminata dalla semplicità e dalla santità in tutte le sfere della vita. Puri in un mondo d’ impuri: questo il sentimento che li anima. Eversivi non violenti. Ma dove porta il quaccherismo, in una crisi che vede la ricchezza del 10% dei nuclei più ricchi della popolazione italiana accrescersi di oltre il 2% (quasi il 46% del totale) ed i redditi operai inabissarsi? Come rilanciare il sistema produttivo italiano, che ha perso i settori agro-alimentare, informatico, chimico, siderurgico e automobilistico? Come si aumenta l’ occupazione, in un Paese dove il 25% dei giovani tra i 18 ed i 29 anni non studia e non cerca lavoro? Cosa faremo dei quarantenni e dei cinquantenni, con bassa professionalità, che sono o saranno licenziati? Come si combatte il ritardo economico del meridione? Come recuperare l’ evasione fiscale, traino occulto della piccola e media impresa? Domande, forse, troppo terrene per i diafani grillini. Rino Formica, socialista della Prima Repubblica, ebbe a dire che “La politica è sangue e merda”. E’ l’ impasto degli uomini. E’ il regno mondano per eccellenza. E’ quanto di più lontano da un “bit” senza peso.


martedì 26 febbraio 2013

La Grande Truffa bancaria


Premessa:
«Guardi che Lei dice il falso. Io non insinuo che voi banchieri siete dei delinquenti. Io LO AFFERMO!» [Giacinto Auriti al Direttore della Banca d'Italia sezione di Rieti]


Chi da valore alla moneta non è chi la stampa ma i cittadini che creano ricchezza con il proprio lavoro e la accettano in quanto moneta di scambio.
Come diceva, il Professore Emerito Giacinto Auriti, che l’8 Marzo 1993 denunciò coraggiosamente per truffa, falso in bilancio, associazione a delinquere, usura e istigazione al suicidio (da insolvenza) Carlo Azeglio Ciampi e Antonio Fazio, "se io vado su un’isola deserta e stampo del denaro potrò al massimo accenderci il fuoco, perché non ci sono i cittadini che creano ricchezza reale con il proprio lavoro e lo accettano come moneta di scambio" (Principio del Valore Indotto della Moneta).
Chi è proprietario del mezzo di scambio, è virtualmente proprietario di tutti i beni che mediante esso vengono scambiati.
Quindi il proprietario dovrebbe essere il cittadino, il portatore, e la moneta dovrebbe essere ACCREDITATA allo Stato all’atto dell’emissione in quanto nasce di proprietà dei cittadini Italiani.
La Banca Centrale di Emissione dovrebbe essere pertanto un Istituto di proprietà dello Stato, NON un Istituto di Diritto Pubblico o Privato, sistemi che consentono entrambi ai grandi gruppi di investitori privati di accaparrarsi gran parte, quando non tutte, le quote di proprietà.
Una quota di proprietà, non cedibile e non cumulabile, con decadenza istantanea al momento della morte, dovrebbe anzi essere consegnata ad ogni cittadino al momento della nascita, associando ad essa una quota mensile a vita dei proventi delle attività sotto forma di Reddito di Cittadinanza, per il semplice fatto di essere Italiano. Stessa cosa varrebbe per tutte le grandi aziende strategiche nazionali, banche comprese.
ADDEBITANDO, invece, ai cittadini la moneta all’atto dell’emissione, la Banca Centrale carica il costo del denaro del 200%, perchè prestando distrugge il 100% di un credito al quale tutti avremmo diritto, carica di un altro 100% di debito e in più aggiunge un Interesse. E questa è truffa! [Giacinto Auriti]


E’ questa la visione del mondo propria di chi gestisce il sistema bancario, magistralmente spiegata a suo tempo da Sandro Pascucci nel suo minifumetto “Bankenstein”.
Il Signoraggio è propriamente definito “l’Aggio del Signore”, ovvero la rendita riservata ai Signori che un tempo battevano moneta, derivante dalla coniazione. Ad esempio, quando coniavano una moneta d’Oro del valore corrispondente a 5 gr, questi utilizzavano, per fare un esempio, 4 gr di Oro.
Nel grammo non utilizzato nella coniazione consisteva l’Aggio del Signore.
Oggi il Signoraggio Bancario è molto più complesso. L’Avv. Alfonso Luigi Marra definisce i meccanismi ad esso intrinseci, sotto le nomenclature di Signoraggio Primario e Signoraggio Secondario.
Precisiamo innanzitutto che BCE, a differenza di tutte le altre Banche Centrali come FED, Bank of England, Banca d’Italia (prima dell’Euro) ecc., che prestano direttamente allo Stato, è l’unica che presta il denaro, applicando il TUS, esclusivamente alle banche commerciali, che poi lo prestano a loro volta agli Stati ad un Tasso di Interesse più elevato il cui valore è a loro discrezione a seconda dello Stato a cui prestano.
Il Signoraggio Primario consiste nel ricavo che la Banca Centrale ottiene dall’emissione della moneta, effettuando prestiti a interesse alle banche commerciali o agli Stati.
Esso corrisponde alla differenza tra il Valore Nominale (o di facciata) della banconota o degli Euro elettronici emessi, es. 500€, e il Valore Intrinseco (o reale), che corrisponde al costo di produzione (carta, stampa e manodopera) e distribuzione (in totale circa 30 Centesimi a banconota per il denaro stampato, 0 per gli Euro elettronici), più l’Interesse, o Tasso Ufficiale di Sconto, che può variare più o meno dallo 0,5% al 3%. Volendo perciò prendere come esempio una banconota da 500€ e un TUS al 2,5%, il ricavo che la Banca Centrale otterrà dall’emissione corrisponde a 500€ + 2,5% = 512,50€ – 30Cents = 512,2€.
Quindi prestando 500€, la BCE guadagna 512,2€ (variabile in relazione al TUS).
E consideriamo che questi 500€ non sono stati creati a fronte di alcun corrispettivo esistente, né sotto forma di riserva aurea né sotto forma di ricchezza reale (PIL).
Vengono semplicemente creati dal nulla all’occorrenza (moneta FIAT), pertanto l’unico passivo reale consiste nel solo costo di produzione, anche se in realtà le Banche Centrali, alla chiusura annuale del bilancio, mettono al passivo il Valore Nominale, rendendosi in tal modo colpevoli del reato di Falso in Bilancio, truffando letteralmente intere Nazioni con l’emissione (che può avvenire esclusivamente sotto forma di prestito a interesse) di denaro intrinsecamente falso, perchè non inverato da alcun controvalore in termini di ricchezza reale. [A.L.Marra]
«L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte dei falsari. La sola differenza è che sono altri coloro che ne traggono profitto.» [Maurice Allais]
Il Signoraggio Secondario, ancor più infame e deleterio del primo, consiste invece sia nel ricavo ottenuto dai prestiti a interesse che le banche commerciali concedono agli Stati (con il denaro preso in prestito dalla Banca Centrale) e alle altre banche, sia nelle tecniche di moltiplicazione monetaria consistenti nell’applicazione del meccanismo della Riserva Frazionaria.
In questi ultimi anni, il nostro Stato riceve in prestito il denaro pagando un Tasso di Interesse del 6% (La Germania paga l’1%!!!). Quindi, prendendo come esempio 500€ presi in prestito dalle banche commerciali, il calcolo sarà 500€ + 6% = 530€ (la banca commerciale guadagna sulla differenza tra questo valore e il prezzo al quale ha pagato il denaro alla Banca Centrale).
Questo ci costa prendere il nostro denaro in prestito da organismi privati come BCE e Bankitalia s.p.a., anzichè farcelo stampare direttamente dal Ministero del Tesoro.
E i 530€ dello Stato sono garantiti dai Titoli di Debito emessi dal Ministero del Tesoro a fronte del prestito ricevuto: BOT, CCT, BPT, CTZ.
Titoli che rappresentano un valore reale garantito dal lavoro dei cittadini, emessi a fronte di un prestito in denaro falso perchè non inverato da un controvalore reale (riserva aurea o PIL).
E ovviamente quei 30€ che dobbiamo pagare in più oltre al Valore Nominale, che rappresentano l’Interesse, semplicemente non esistono, perchè non sono mai stati creati all’origine del prestito, pertanto per pagarli lo Stato dovrà chiedere un nuovo prestito, il quale genererà nuovo interesse, che a sua volta genererà un nuovo prestito e così via, in un circolo vizioso dove l’unica cosa ad aumentare sarà IL DEBITO dello Stato verso la tipografia che stampa la nostra moneta creandola dal nulla e ce la presta!
Se consideriamo che le somme annualmente prese in prestito ammontano a cifre astronomiche (centinaia di miliardi), gli interessi raggiungono anch’essi cifre a dir poco abominevoli.
Ogni anno infatti, alla chiusura dei conti, lo Stato paga i soli interessi annuali, ma non il debito.
Il nostro Debito Pubblico aumenta così ogni anno, di 80-100 Miliardi di Euro, nonostante una pressione fiscale ormai prossima al 70% del reddito e la spesa pubblica lentamente corrosa fino all’osso, proprio perchè il sistema in vigore è scientificamente studiato e applicato affinchè il debito si autorigeneri e non possa mai venire estinto.
La tecnica più devastante strettamente correlata al Signoraggio, assieme all’applicazione dell’Interesse, è il meccanismo della Riserva Frazionaria.
E’ una percentuale applicata per legge sui depositi bancari. La banca prende in deposito una somma X e dovrà mantenere una percentuale di tale deposito in cassa per garantire liquidità ai clienti.
Questa percentuale varia dal 2% al 10% (più è bassa, peggio è).
Da quel deposito, prendendo per esempio un 2% (in Italia spesso anche meno) di Tasso di Riserva Frazionaria, la banca potrà estrapolare un 98% da investire (prestando a interesse o comprando beni reali), e il restante 2% lo terrà in cassa.
Ma non finisce qui, perchè oltre a quel 98% effettivamente preso dal deposito, la banca può creare un altro 98% di quel deposito DAL NULLA, per cui ricevendo un deposito di 1.000.000.000€ la banca potrà investire 1.960.000.000€, mantenendo in cassa solo 20.000.000€ del deposito iniziale. E così faranno tutte le banche che a cascata usufruiranno dei prestiti generati da quel fondo, creando letteralmente dal nulla fino a 50 volte il valore del deposito iniziale.
Da un deposito iniziale di 1.000.000.000€ quindi, le Banche potranno creare dal nulla e prestare a interesse fino a 50.000.000.000€, semplicemente premendo tasti sulla tastiera di un pc, a costo 0, lucrando inoltre sugli interessi applicati ad ogni prestito.
Il Signoraggio in Sintesi (o Quasi)
Modern Money Mechanics: esempio di moltiplicazione del capitale, con un deposito iniziale di 10.000$ e un Tasso di Riserva Frazionaria del 10%.
Usano quindi questo denaro falso creato dal nulla sia per elargire prestiti dai quali pretenderanno indietro o denaro inverato dal lavoro dei cittadini o beni reali (case, aziende ecc), sia per comprare beni reali, immobili, terreni, azioni, aziende, macchinari, ecc., pagandoli pochi spiccioli alle aste giudiziarie, ma anche per speculare in borsa. Oggi vanno di moda i titoli tossici chiamati Derivati, pacchetti di debito ricartolarizzati e rivenduti, che permettono, oltre che di nascondere i debiti di intere nazioni, di creare capitali fondati sul nulla, una sorta di “moltiplicatore virtuale di debito”, che finora ha creato un debito sospeso globale di 700.000.000.000.000$!!! Ben oltre 10 volte il PIL del Mondo intero!
E il magheggio continua cinicamente fino a quando la bolla esplode e le Nazioni iniziano a fallire, portandosi dietro tutto il mondo. Tutto ciò è semplicemente mostruoso e insensato.
In questo modo la massa monetaria si espande in modo vertiginoso ed ogni singolo Euro così creato, oltre a portare con sé un debito insito all’origine, va ad erodere il potere d’acquisto di ogni altro Euro circolante, perchè non può, dall’altro lato, per forza di cose, verificarsi un pari aumento di beni e servizi reali, impossibile per la velocità con la quale si espande la massa monetaria circolante, generando così il crollo del potere d’acquisto della moneta e il continuo aumento dei prezzi (Inflazione), parallelamente ad una più o meno lenta ma costante crescita della pressione fiscale, un costante calo della spesa pubblica con conseguente degrado dei servizi e un proporzionale aumento delle spese militari (generando la necessità di partecipare alle guerre per smaltire i prodotti e rifarsi economicamente con la conquista e il saccheggio delle risorse).
Arrivando così all’ultimo stadio, che è poi la situazione attuale in Italia, Grecia, Spagna e Portogallo: l’Euflazione, ovvero, potere d’acquisto in precipitazione, prezzi in continuo aumento e rarefazione monetaria, ossia estrema scarsità di circolante ed estrema diminuzione dei consumi, con tutte le sue disastrose conseguenze.
«Se non sostituiremo alla moneta-debito la moneta-proprietà, le nuove generazioni non avranno altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione.» [Giacinto Auriti]
Basti pensare che chi oggi, nel 2013, guadagna 1000€, può comprare molto meno di chi nel 2000 guadagnava 1.000.000£ (e all’epoca consideravamo uno stipendio simile come un FURTO, un trattamento ai limiti della povertà). In soli 12 anni dalla sua introduzione, il potere d’acquisto dell’Euro in Italia è calato di ben oltre il 50%, anche se il parallelo calo dei costi di produzione dovuto alla meccanizzazione e alle politiche di austerità (che creano disoccupazione e lavoro sottopagato in forma di schiavitù) imposte dalle banche, lasciano percepire più lentamente i sintomi di tale crollo. Ecco che fine ha fatto, a suo tempo, il potere d’acquisto della nostra cara Lira, con il sistema (identico) di Bankitalia s.p.a.!
Mentre se fosse lo Stato a creare moneta, l’inflazione non si verificherebbe mai, perchè il Ministero del Tesoro stamperebbe moneta esclusivamente a fronte di una ricchezza reale creata dal lavoro dei cittadini (identificabile nel PIL) creando quindi denaro con un Valore Intrinseco corrispondente al Valore Nominale, che per diritto andrebbe accreditato ai creatori di quel PIL, ovvero i cittadini, all’atto dell’emissione, e bilanciando la massa circolante in base alla ricchezza reale prodotta, bruciando moneta nel caso il circolante fosse troppo e stampandone nel caso fosse troppo poco, mantenendo così i prezzi e il potere d’acquisto sempre stabili e la ricchezza dei cittadini in costante aumento, perchè ad usufruire dei proventi delle attività della Banca Centrale, delle altre banche e delle grandi aziende strategiche nazionali sarebbero i cittadini, i legittimi proprietari, anziché questi falsari, che depositano i proventi del loro saccheggio nei loro 33000 conti in nero alle Isole Cayman non pagando nessuna tassa e realizzando così la più enorme delle evasioni fiscali, e li riciclano poi tramite apposite agenzie internazionali di indubbia disonestà, come Swift, Clearstream o Euroclear.
Così oggi, al momento della nascita, i cittadini invece di avere un credito già formato e un Reddito di Cittadinanza per il semplice fatto di essere nati in Italia e di possedere una Banca Centrale, hanno ciascuno oltre 30.000€ di debito, creatosi proprio a causa della truffa della MONETA-DEBITO!
Se utopicamente da oggi iniziassimo tutti rapidamente ad estinguere via via tutti i nostri debiti privati, risalendo fin su a pagare tutto il Debito Pubblico, non resterebbe in circolazione un solo centesimo e ci rimarrebbe una cifra astronomica di interessi da pagare e che non potremmo pagare perchè non avremmo più moneta per farlo! E per estinguere il tutto l’Italia dovrebbe teoricamente cedere alla banca le sue proprietà: grandi industrie, servizi pubblici, beni immobili, beni artistici e archeologici, isole e porzioni di territorio (vedi Grecia).
«Se non ci fosse debito nel nostro sistema monetario, non esisterebbe moneta.»
[Martin Eccles, ex governatore della Federal Reserve Bank]
Questa non è affatto economia. Questa è vera e propria TRUFFA!
Mentre prima, fino al 1971, quanto meno il denaro poteva essere creato a fronte di una riserva aurea, anche se in realtà così non avveniva ugualmente, ora viene creato “lecitamente” dal nulla (moneta FIAT).
Banconote tali e quali a quelle del Monopoli, solo che a queste accettiamo di dare un valore e di usarle come moneta di scambio. Così il denaro emesso da questi signori è praticamente FALSO, ma i debiti sono VERI, e il loro pagamento viene preteso! E le banche ci espropriano le nostre case, le nostre aziende e il nostro patrimonio pubblico!
Entro il 2014 è previsto che oltre il 30% degli Italiani avrà perso la proprietà della sua casa, passata alle banche, e non potrebbe essere che così, con 45 Miliardi all’anno da tirare fuori a suon di finanziarie per sanare il Debito Pubblico. E’ un suicidio di massa.
E’ questo ciò che infatti avviene con la pianificazione dei cosiddetti cicli economici, in cui la Banca Centrale per un periodo decide di concedere enormi prestiti e di far circolare molta moneta, così le persone, avendo facile accesso ai prestiti, si indebitano per creare ricchezza (aprire un’azienda, comprare una casa, ecc.), poi ad un certo punto avviando la contrazione monetaria, smette di concedere prestiti alle banche commerciali, di conseguenza queste tendono alla riscossione dei crediti e a non concedere più prestiti e manifestandosi così la rarefazione monetaria, chi si trova a non poter pagare, perde i propri beni reali.
Basta manipolare la contrazione e la decontrazione dell’offerta di moneta, per appropriarsi della ricchezza reale prodotta dal lavoro delle persone.
Infatti, i periodi come quello che stiamo vivendo ora sono caratterizzati si da una redistribuzione delle ricchezze, ma sotto forma di vero e proprio rastrellamento di proprietà privata da parte del sistema bancario.
Questo meccanismo, nel lungo termine, può portare esclusivamente ad un punto di arrivo: la piena e “lecita” acquisizione di tutte le proprietà esistenti sul pianeta da parte del sistema bancario e la completa schiavitù di tutti gli individui.
«Credo sinceramente che le establishment bancarie siano più pericolose di armate schierate per la battaglia; e che il principio di spendere denaro che dovrà essere ripagato dalla posterità, col nome di finanziamento, non sia altro che truffare il futuro su larga scala.
Se il popolo americano permetterà alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le corporations che nasceranno intorno ad esse priveranno il popolo di tutti i suoi beni, finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato.» [Thomas Jefferson]
Chi prende in prestito è schiavo di chi presta. E mentre in passato, con la vecchia schiavitù, il padrone doveva garantire agli schiavi almeno un tetto e del cibo, oggi questo non avviene più.
In regime di schiavitù economica gli schiavi vengono lasciati in balia di sé stessi, a scannarsi tra di loro per accattonare quante più briciole possibile tra quelle che, cinicamente centellinate, cadono dal tavolo dei Signori del Denaro.
«La moneta è una nuova forma di schiavitù, più brutale, e distinguibile dalle precedenti dal semplice fatto che è impersonale. Non c’è alcuna relazione umana, fra padrone e schiavo.» [Lev Tolstoj]
E il sistema intero è amorevolmente protetto dalla intera classe politica, i cui cinici partecipanti si azzuffano come avvoltoi in un deprimente teatrino della povertà intellettuale più degradante, della sudditanza più vergognosa, dell’inutilità più completa e della falsità più assoluta, per spartirsi la vergogna dei 6-8 miliardi annuali dei costi della politica e la chilometrica lista di vergognosi privilegi, messi in palio dai suddetti Signori per far si che chiunque sia a vincere in politica, siano sempre e comunque loro a manovrare gli Organi Costituzionali. Non a caso infatti, i politici, a differenza dei veri lavoratori, vengono pagati ”in potere d’acquisto”, non “in numeri”, come ad esempio avviene per un operaio. Questo è il motivo dei loro continui e vergognosi aumenti di stipendio.
«I politici sono i camerieri dei banchieri.» [Ezra Weston Loomis Pound]

Per quanto riguarda invece noi “poveri mortali”, non è detto che a chi sopravvive oggi, venga gentilmente concesso di sopravvivere anche domani.
O almeno così essi, ingenui, credono che sia!

Enrico Leoni

«Il sistema bancario moderno crea denaro dal nulla. Tale processo è probabilmente il miglior gioco di prestigio mai inventato. Il sistema bancario fu concepito nell’iniquità e nacque dal peccato. (vedi la storia di Guglielmo III d’Inghilterra)I banchieri sono i proprietari dell’intero pianeta. Portateglielo via, ma lasciate loro il potere di produrre denaro, e con un semplice schiocco di dita riusciranno a creare il denaro sufficiente per poterselo ricomprare. Portate loro via questo potere, e tutte le grandi fortune, compresa la mia, spariranno. E dovrebbero sparire, poiché solo allora questo mondo sarà un posto migliore e sereno in cui vivere. Ma se volete continuare ad essere schiavi dei banchieri e a pagare il prezzo della vostra stessa schiavitù, allora lasciate pure che i banchieri continuino a creare denaro e a controllare il credito mondiale.»

[Sir Josiah Stamp, direttore della Banca d'Inghilterra dal 1928 al 1941, l'uomo più ricco d'Inghilterra al suo tempo]
debito

lunedì 5 novembre 2012

go Fucking Yankees

Molti mi rimproverano di non seguire la TV e la stampa internazionale... E' vero non la seguo e nemmeno ne sento il bisogno. Anzi, ogni qual volta mi capita per caso di ascoltare in casa d'altri la TV la spengo.

Mi dicono: "Ma come, non segui il duello fra Obama e Romney? I negri non mi piacciono e i Rom neppure... così rispondo loro.  
Allora lo ribadisco ancora una volta: delle elezioni americane non potrebbe che fregarmene meno di un fico secco! Lo dico sinceramente: la mia dichiarazione non è dettata da insulso provincialismo o per una becera aspirazione all'insulto. La mia decisione è invece algida ed estremamente realistica.
Viviamo un momento in cui l'economia  mondiale è in grave crisi e nessuno (dico NESSUNO) può permettersi il lusso di scherzarci sopra, facendo inutili battute di spirito. Negli USA il parere delle agenzie di rating vale più di moltissime dichiarazioni d'intenti; e i colpi di testa di quanlche sbarbatello alla Casa Bianca non serviranno a cambiare lo Status Quo.
La politica è schiava della finanza e anche per gli Usa, come per la nostra cara vecchia europa, vale il medesimo discorso. Il percorso del recupero viene intralciato dai grandi interessi finanziari della casta dei cosiddetti "rentiers"
Per questo importa poco delle decisioni del Congresso americano o delle false aspettative che potrà instillare il nuovo  presidente di una grande potenza in declino...
NOn ci saranno novità sostanziali se a guidare gli Usa sara Romney anzichè Obama. Vi saranno le solite richieste alla Federal riserve affinchè continui a stampara carta straccia per mantenere a galla l’ economia americana fagocitando interessi milardari agli usurai che detengono le quote della FED.. Vi sarà ocomunque la solita condiscndenza nei confronti di Pechino affichè continui a comprare il debito yankee  per dare una boccata di aria fresca alle merci quel che ne rimane) made in USA.
Vi esaranno inoltre le solite esinbizioni circenzi del colosso militare americano nel medio oriente al fine di assecondare Israele (nei confronti della politica anti-araba) e le potenti lobbies ebraiche presenti in tutto il globo. E vi sarà la consueta attenzione a ciò che accade qui da noi in Europa affinchè la ripresa europea dia spazio all'export americano. Esercizi muscolari nell’ area del Golfo, per compiacere i grandi elettori ebrei, che non tollerano cedimenti Attenzione spasmodica, al di là delle battute elettorali, alla ripresa europea, fondamentale per un incremento più convincente dell’ export americano. Intanto se qui , da noi la pressione fiscale non diminuirà o, peggio, aumenterà poco importa al duo Obama Rombey.-Ecco perchè a me delle elezioni americanon non importa un fico secco.