mercoledì 29 maggio 2013

A.A.A. Cercansi Personaggi politici seri, soprattutto non affiliati ad alcuna loggia massonica!




Ogni giorno che passa nel nostro Paese e nel nostro Parlamento si consolida, purtroppo, una realtà ormai chiara a tutti e confermata dalle ultime scarse affluenze per le elezioni amministrative: L’Italia è senza uomini politici seri, è senza etica e morale. Ogni sforzo fatto da milioni di italiani onesti, tutti i giorni, viene puntualmente vanificato dall’inerzia della politica italiana e dall’incredibile osmosi negativi creatasi tra centro destra e centro sinistra per spalleggiarsi a vicenda ed evitare, così, che altri elementi possano inserirsi nella lotta al vertice per le poltrone più ambite e gli scranni più succosi. Ma perché manca una classe dirigente seria?Perché son tutti dei “pocodibuono”? No, affatto. La risposta è semplice ma, al contempo, realmente complessa: non abbiamo, in realtà, una classe dirigente realmente onesta e seria perché, dal 1861 in poi, mai nessuno ha affrontato il problema dei problemi, ovvero la sindrome italica denominata “scatola vuota”. Vuota di cosa?Di tutti i principi cari ad una democrazia moderna, mai nati perché mai è nata una reale coscienza nazionale condivisa e trasversale. Se non si rimetteranno in discussione le fondamenta storiche dell’Italia risorgimentale-massonica mai si potranno risolvere certi meccanismi clientelari e autoreferenziali della nostra classe politica e, noi cittadini, continueremo a ricordare, nelle date giuste, i nostri martiri ed i nostri eroi nazionali che, fregandosene dell’atavico schifo che li circondava, hanno continuato a credere (come, del resto il sottoscritto e tutti gli italiani per bene) nello Stato e nella sua autorità, pagando con la vita o con l’isolamento tali scelte. Ecco, oggi, quello che vorremmo più di ogni altra cosa è vedere un’italia eticamente grande, esempio e faro per le generazioni future!

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