Premessa:
«Guardi che Lei dice il falso. Io non insinuo che voi banchieri siete dei delinquenti. Io LO AFFERMO!» [Giacinto Auriti al Direttore della Banca d'Italia sezione di Rieti]
Chi da valore alla moneta non è chi la stampa ma i cittadini che creano ricchezza con il proprio lavoro e la accettano in quanto moneta di scambio.
Come diceva, il Professore Emerito Giacinto Auriti, che l’8 Marzo 1993 denunciò coraggiosamente per truffa, falso in bilancio, associazione a delinquere, usura e istigazione al suicidio (da insolvenza) Carlo Azeglio Ciampi e Antonio Fazio, "se io vado su un’isola deserta e stampo del denaro potrò al massimo accenderci il fuoco, perché non ci sono i cittadini che creano ricchezza reale con il proprio lavoro e lo accettano come moneta di scambio" (Principio del Valore Indotto della Moneta).
Chi è proprietario del mezzo di scambio, è virtualmente proprietario di tutti i beni che mediante esso vengono scambiati.
Quindi il proprietario dovrebbe essere il cittadino, il portatore, e la moneta dovrebbe essere ACCREDITATA allo Stato all’atto dell’emissione in quanto nasce di proprietà dei cittadini Italiani.
La Banca Centrale di Emissione dovrebbe essere pertanto un Istituto di proprietà dello Stato, NON un Istituto di Diritto Pubblico o Privato, sistemi che consentono entrambi ai grandi gruppi di investitori privati di accaparrarsi gran parte, quando non tutte, le quote di proprietà.
Una quota di proprietà, non cedibile e non cumulabile, con decadenza istantanea al momento della morte, dovrebbe anzi essere consegnata ad ogni cittadino al momento della nascita, associando ad essa una quota mensile a vita dei proventi delle attività sotto forma di Reddito di Cittadinanza, per il semplice fatto di essere Italiano. Stessa cosa varrebbe per tutte le grandi aziende strategiche nazionali, banche comprese.
ADDEBITANDO, invece, ai cittadini la moneta all’atto dell’emissione, la Banca Centrale carica il costo del denaro del 200%, perchè prestando distrugge il 100% di un credito al quale tutti avremmo diritto, carica di un altro 100% di debito e in più aggiunge un Interesse. E questa è truffa! [Giacinto Auriti]
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E’ questa la visione del mondo propria di chi gestisce il sistema bancario, magistralmente spiegata a suo tempo da Sandro Pascucci nel suo minifumetto “Bankenstein”.
Il Signoraggio è propriamente definito “l’Aggio del Signore”, ovvero la rendita riservata ai Signori che un tempo battevano moneta, derivante dalla coniazione. Ad esempio, quando coniavano una moneta d’Oro del valore corrispondente a 5 gr, questi utilizzavano, per fare un esempio, 4 gr di Oro.
Nel grammo non utilizzato nella coniazione consisteva l’Aggio del Signore.
Nel grammo non utilizzato nella coniazione consisteva l’Aggio del Signore.
Oggi il Signoraggio Bancario è molto più complesso. L’Avv. Alfonso Luigi Marra definisce i meccanismi ad esso intrinseci, sotto le nomenclature di Signoraggio Primario e Signoraggio Secondario.
Precisiamo innanzitutto che BCE, a differenza di tutte le altre Banche Centrali come FED, Bank of England, Banca d’Italia (prima dell’Euro) ecc., che prestano direttamente allo Stato, è l’unica che presta il denaro, applicando il TUS, esclusivamente alle banche commerciali, che poi lo prestano a loro volta agli Stati ad un Tasso di Interesse più elevato il cui valore è a loro discrezione a seconda dello Stato a cui prestano.
Il Signoraggio Primario consiste nel ricavo che la Banca Centrale ottiene dall’emissione della moneta, effettuando prestiti a interesse alle banche commerciali o agli Stati.
Esso corrisponde alla differenza tra il Valore Nominale (o di facciata) della banconota o degli Euro elettronici emessi, es. 500€, e il Valore Intrinseco (o reale), che corrisponde al costo di produzione (carta, stampa e manodopera) e distribuzione (in totale circa 30 Centesimi a banconota per il denaro stampato, 0 per gli Euro elettronici), più l’Interesse, o Tasso Ufficiale di Sconto, che può variare più o meno dallo 0,5% al 3%. Volendo perciò prendere come esempio una banconota da 500€ e un TUS al 2,5%, il ricavo che la Banca Centrale otterrà dall’emissione corrisponde a 500€ + 2,5% = 512,50€ – 30Cents = 512,2€.
Quindi prestando 500€, la BCE guadagna 512,2€ (variabile in relazione al TUS).
E consideriamo che questi 500€ non sono stati creati a fronte di alcun corrispettivo esistente, né sotto forma di riserva aurea né sotto forma di ricchezza reale (PIL).
Vengono semplicemente creati dal nulla all’occorrenza (moneta FIAT), pertanto l’unico passivo reale consiste nel solo costo di produzione, anche se in realtà le Banche Centrali, alla chiusura annuale del bilancio, mettono al passivo il Valore Nominale, rendendosi in tal modo colpevoli del reato di Falso in Bilancio, truffando letteralmente intere Nazioni con l’emissione (che può avvenire esclusivamente sotto forma di prestito a interesse) di denaro intrinsecamente falso, perchè non inverato da alcun controvalore in termini di ricchezza reale. [A.L.Marra]
Quindi prestando 500€, la BCE guadagna 512,2€ (variabile in relazione al TUS).
E consideriamo che questi 500€ non sono stati creati a fronte di alcun corrispettivo esistente, né sotto forma di riserva aurea né sotto forma di ricchezza reale (PIL).
Vengono semplicemente creati dal nulla all’occorrenza (moneta FIAT), pertanto l’unico passivo reale consiste nel solo costo di produzione, anche se in realtà le Banche Centrali, alla chiusura annuale del bilancio, mettono al passivo il Valore Nominale, rendendosi in tal modo colpevoli del reato di Falso in Bilancio, truffando letteralmente intere Nazioni con l’emissione (che può avvenire esclusivamente sotto forma di prestito a interesse) di denaro intrinsecamente falso, perchè non inverato da alcun controvalore in termini di ricchezza reale. [A.L.Marra]
«L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte dei falsari. La sola differenza è che sono altri coloro che ne traggono profitto.» [Maurice Allais]
Il Signoraggio Secondario, ancor più infame e deleterio del primo, consiste invece sia nel ricavo ottenuto dai prestiti a interesse che le banche commerciali concedono agli Stati (con il denaro preso in prestito dalla Banca Centrale) e alle altre banche, sia nelle tecniche di moltiplicazione monetaria consistenti nell’applicazione del meccanismo della Riserva Frazionaria.
In questi ultimi anni, il nostro Stato riceve in prestito il denaro pagando un Tasso di Interesse del 6% (La Germania paga l’1%!!!). Quindi, prendendo come esempio 500€ presi in prestito dalle banche commerciali, il calcolo sarà 500€ + 6% = 530€ (la banca commerciale guadagna sulla differenza tra questo valore e il prezzo al quale ha pagato il denaro alla Banca Centrale).
Questo ci costa prendere il nostro denaro in prestito da organismi privati come BCE e Bankitalia s.p.a., anzichè farcelo stampare direttamente dal Ministero del Tesoro.
E i 530€ dello Stato sono garantiti dai Titoli di Debito emessi dal Ministero del Tesoro a fronte del prestito ricevuto: BOT, CCT, BPT, CTZ.
Titoli che rappresentano un valore reale garantito dal lavoro dei cittadini, emessi a fronte di un prestito in denaro falso perchè non inverato da un controvalore reale (riserva aurea o PIL).
E ovviamente quei 30€ che dobbiamo pagare in più oltre al Valore Nominale, che rappresentano l’Interesse, semplicemente non esistono, perchè non sono mai stati creati all’origine del prestito, pertanto per pagarli lo Stato dovrà chiedere un nuovo prestito, il quale genererà nuovo interesse, che a sua volta genererà un nuovo prestito e così via, in un circolo vizioso dove l’unica cosa ad aumentare sarà IL DEBITO dello Stato verso la tipografia che stampa la nostra moneta creandola dal nulla e ce la presta!
Se consideriamo che le somme annualmente prese in prestito ammontano a cifre astronomiche (centinaia di miliardi), gli interessi raggiungono anch’essi cifre a dir poco abominevoli.
Ogni anno infatti, alla chiusura dei conti, lo Stato paga i soli interessi annuali, ma non il debito.
Il nostro Debito Pubblico aumenta così ogni anno, di 80-100 Miliardi di Euro, nonostante una pressione fiscale ormai prossima al 70% del reddito e la spesa pubblica lentamente corrosa fino all’osso, proprio perchè il sistema in vigore è scientificamente studiato e applicato affinchè il debito si autorigeneri e non possa mai venire estinto.
La tecnica più devastante strettamente correlata al Signoraggio, assieme all’applicazione dell’Interesse, è il meccanismo della Riserva Frazionaria.
E’ una percentuale applicata per legge sui depositi bancari. La banca prende in deposito una somma X e dovrà mantenere una percentuale di tale deposito in cassa per garantire liquidità ai clienti.
Questa percentuale varia dal 2% al 10% (più è bassa, peggio è).
Da quel deposito, prendendo per esempio un 2% (in Italia spesso anche meno) di Tasso di Riserva Frazionaria, la banca potrà estrapolare un 98% da investire (prestando a interesse o comprando beni reali), e il restante 2% lo terrà in cassa.
Ma non finisce qui, perchè oltre a quel 98% effettivamente preso dal deposito, la banca può creare un altro 98% di quel deposito DAL NULLA, per cui ricevendo un deposito di 1.000.000.000€ la banca potrà investire 1.960.000.000€, mantenendo in cassa solo 20.000.000€ del deposito iniziale. E così faranno tutte le banche che a cascata usufruiranno dei prestiti generati da quel fondo, creando letteralmente dal nulla fino a 50 volte il valore del deposito iniziale.
Da un deposito iniziale di 1.000.000.000€ quindi, le Banche potranno creare dal nulla e prestare a interesse fino a 50.000.000.000€, semplicemente premendo tasti sulla tastiera di un pc, a costo 0, lucrando inoltre sugli interessi applicati ad ogni prestito.
In questi ultimi anni, il nostro Stato riceve in prestito il denaro pagando un Tasso di Interesse del 6% (La Germania paga l’1%!!!). Quindi, prendendo come esempio 500€ presi in prestito dalle banche commerciali, il calcolo sarà 500€ + 6% = 530€ (la banca commerciale guadagna sulla differenza tra questo valore e il prezzo al quale ha pagato il denaro alla Banca Centrale).
Questo ci costa prendere il nostro denaro in prestito da organismi privati come BCE e Bankitalia s.p.a., anzichè farcelo stampare direttamente dal Ministero del Tesoro.
E i 530€ dello Stato sono garantiti dai Titoli di Debito emessi dal Ministero del Tesoro a fronte del prestito ricevuto: BOT, CCT, BPT, CTZ.
Titoli che rappresentano un valore reale garantito dal lavoro dei cittadini, emessi a fronte di un prestito in denaro falso perchè non inverato da un controvalore reale (riserva aurea o PIL).
E ovviamente quei 30€ che dobbiamo pagare in più oltre al Valore Nominale, che rappresentano l’Interesse, semplicemente non esistono, perchè non sono mai stati creati all’origine del prestito, pertanto per pagarli lo Stato dovrà chiedere un nuovo prestito, il quale genererà nuovo interesse, che a sua volta genererà un nuovo prestito e così via, in un circolo vizioso dove l’unica cosa ad aumentare sarà IL DEBITO dello Stato verso la tipografia che stampa la nostra moneta creandola dal nulla e ce la presta!
Se consideriamo che le somme annualmente prese in prestito ammontano a cifre astronomiche (centinaia di miliardi), gli interessi raggiungono anch’essi cifre a dir poco abominevoli.
Ogni anno infatti, alla chiusura dei conti, lo Stato paga i soli interessi annuali, ma non il debito.
Il nostro Debito Pubblico aumenta così ogni anno, di 80-100 Miliardi di Euro, nonostante una pressione fiscale ormai prossima al 70% del reddito e la spesa pubblica lentamente corrosa fino all’osso, proprio perchè il sistema in vigore è scientificamente studiato e applicato affinchè il debito si autorigeneri e non possa mai venire estinto.
La tecnica più devastante strettamente correlata al Signoraggio, assieme all’applicazione dell’Interesse, è il meccanismo della Riserva Frazionaria.
E’ una percentuale applicata per legge sui depositi bancari. La banca prende in deposito una somma X e dovrà mantenere una percentuale di tale deposito in cassa per garantire liquidità ai clienti.
Questa percentuale varia dal 2% al 10% (più è bassa, peggio è).
Da quel deposito, prendendo per esempio un 2% (in Italia spesso anche meno) di Tasso di Riserva Frazionaria, la banca potrà estrapolare un 98% da investire (prestando a interesse o comprando beni reali), e il restante 2% lo terrà in cassa.
Ma non finisce qui, perchè oltre a quel 98% effettivamente preso dal deposito, la banca può creare un altro 98% di quel deposito DAL NULLA, per cui ricevendo un deposito di 1.000.000.000€ la banca potrà investire 1.960.000.000€, mantenendo in cassa solo 20.000.000€ del deposito iniziale. E così faranno tutte le banche che a cascata usufruiranno dei prestiti generati da quel fondo, creando letteralmente dal nulla fino a 50 volte il valore del deposito iniziale.
Da un deposito iniziale di 1.000.000.000€ quindi, le Banche potranno creare dal nulla e prestare a interesse fino a 50.000.000.000€, semplicemente premendo tasti sulla tastiera di un pc, a costo 0, lucrando inoltre sugli interessi applicati ad ogni prestito.
Modern Money Mechanics: esempio di moltiplicazione del capitale, con un deposito iniziale di 10.000$ e un Tasso di Riserva Frazionaria del 10%.
Usano quindi questo denaro falso creato dal nulla sia per elargire prestiti dai quali pretenderanno indietro o denaro inverato dal lavoro dei cittadini o beni reali (case, aziende ecc), sia per comprare beni reali, immobili, terreni, azioni, aziende, macchinari, ecc., pagandoli pochi spiccioli alle aste giudiziarie, ma anche per speculare in borsa. Oggi vanno di moda i titoli tossici chiamati Derivati, pacchetti di debito ricartolarizzati e rivenduti, che permettono, oltre che di nascondere i debiti di intere nazioni, di creare capitali fondati sul nulla, una sorta di “moltiplicatore virtuale di debito”, che finora ha creato un debito sospeso globale di 700.000.000.000.000$!!! Ben oltre 10 volte il PIL del Mondo intero!
E il magheggio continua cinicamente fino a quando la bolla esplode e le Nazioni iniziano a fallire, portandosi dietro tutto il mondo. Tutto ciò è semplicemente mostruoso e insensato.
In questo modo la massa monetaria si espande in modo vertiginoso ed ogni singolo Euro così creato, oltre a portare con sé un debito insito all’origine, va ad erodere il potere d’acquisto di ogni altro Euro circolante, perchè non può, dall’altro lato, per forza di cose, verificarsi un pari aumento di beni e servizi reali, impossibile per la velocità con la quale si espande la massa monetaria circolante, generando così il crollo del potere d’acquisto della moneta e il continuo aumento dei prezzi (Inflazione), parallelamente ad una più o meno lenta ma costante crescita della pressione fiscale, un costante calo della spesa pubblica con conseguente degrado dei servizi e un proporzionale aumento delle spese militari (generando la necessità di partecipare alle guerre per smaltire i prodotti e rifarsi economicamente con la conquista e il saccheggio delle risorse).
Arrivando così all’ultimo stadio, che è poi la situazione attuale in Italia, Grecia, Spagna e Portogallo: l’Euflazione, ovvero, potere d’acquisto in precipitazione, prezzi in continuo aumento e rarefazione monetaria, ossia estrema scarsità di circolante ed estrema diminuzione dei consumi, con tutte le sue disastrose conseguenze.
E il magheggio continua cinicamente fino a quando la bolla esplode e le Nazioni iniziano a fallire, portandosi dietro tutto il mondo. Tutto ciò è semplicemente mostruoso e insensato.
In questo modo la massa monetaria si espande in modo vertiginoso ed ogni singolo Euro così creato, oltre a portare con sé un debito insito all’origine, va ad erodere il potere d’acquisto di ogni altro Euro circolante, perchè non può, dall’altro lato, per forza di cose, verificarsi un pari aumento di beni e servizi reali, impossibile per la velocità con la quale si espande la massa monetaria circolante, generando così il crollo del potere d’acquisto della moneta e il continuo aumento dei prezzi (Inflazione), parallelamente ad una più o meno lenta ma costante crescita della pressione fiscale, un costante calo della spesa pubblica con conseguente degrado dei servizi e un proporzionale aumento delle spese militari (generando la necessità di partecipare alle guerre per smaltire i prodotti e rifarsi economicamente con la conquista e il saccheggio delle risorse).
Arrivando così all’ultimo stadio, che è poi la situazione attuale in Italia, Grecia, Spagna e Portogallo: l’Euflazione, ovvero, potere d’acquisto in precipitazione, prezzi in continuo aumento e rarefazione monetaria, ossia estrema scarsità di circolante ed estrema diminuzione dei consumi, con tutte le sue disastrose conseguenze.
«Se non sostituiremo alla moneta-debito la moneta-proprietà, le nuove generazioni non avranno altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione.» [Giacinto Auriti]
Basti pensare che chi oggi, nel 2013, guadagna 1000€, può comprare molto meno di chi nel 2000 guadagnava 1.000.000£ (e all’epoca consideravamo uno stipendio simile come un FURTO, un trattamento ai limiti della povertà). In soli 12 anni dalla sua introduzione, il potere d’acquisto dell’Euro in Italia è calato di ben oltre il 50%, anche se il parallelo calo dei costi di produzione dovuto alla meccanizzazione e alle politiche di austerità (che creano disoccupazione e lavoro sottopagato in forma di schiavitù) imposte dalle banche, lasciano percepire più lentamente i sintomi di tale crollo. Ecco che fine ha fatto, a suo tempo, il potere d’acquisto della nostra cara Lira, con il sistema (identico) di Bankitalia s.p.a.!
Mentre se fosse lo Stato a creare moneta, l’inflazione non si verificherebbe mai, perchè il Ministero del Tesoro stamperebbe moneta esclusivamente a fronte di una ricchezza reale creata dal lavoro dei cittadini (identificabile nel PIL) creando quindi denaro con un Valore Intrinseco corrispondente al Valore Nominale, che per diritto andrebbe accreditato ai creatori di quel PIL, ovvero i cittadini, all’atto dell’emissione, e bilanciando la massa circolante in base alla ricchezza reale prodotta, bruciando moneta nel caso il circolante fosse troppo e stampandone nel caso fosse troppo poco, mantenendo così i prezzi e il potere d’acquisto sempre stabili e la ricchezza dei cittadini in costante aumento, perchè ad usufruire dei proventi delle attività della Banca Centrale, delle altre banche e delle grandi aziende strategiche nazionali sarebbero i cittadini, i legittimi proprietari, anziché questi falsari, che depositano i proventi del loro saccheggio nei loro 33000 conti in nero alle Isole Cayman non pagando nessuna tassa e realizzando così la più enorme delle evasioni fiscali, e li riciclano poi tramite apposite agenzie internazionali di indubbia disonestà, come Swift, Clearstream o Euroclear.
Così oggi, al momento della nascita, i cittadini invece di avere un credito già formato e un Reddito di Cittadinanza per il semplice fatto di essere nati in Italia e di possedere una Banca Centrale, hanno ciascuno oltre 30.000€ di debito, creatosi proprio a causa della truffa della MONETA-DEBITO!
Se utopicamente da oggi iniziassimo tutti rapidamente ad estinguere via via tutti i nostri debiti privati, risalendo fin su a pagare tutto il Debito Pubblico, non resterebbe in circolazione un solo centesimo e ci rimarrebbe una cifra astronomica di interessi da pagare e che non potremmo pagare perchè non avremmo più moneta per farlo! E per estinguere il tutto l’Italia dovrebbe teoricamente cedere alla banca le sue proprietà: grandi industrie, servizi pubblici, beni immobili, beni artistici e archeologici, isole e porzioni di territorio (vedi Grecia).
Mentre se fosse lo Stato a creare moneta, l’inflazione non si verificherebbe mai, perchè il Ministero del Tesoro stamperebbe moneta esclusivamente a fronte di una ricchezza reale creata dal lavoro dei cittadini (identificabile nel PIL) creando quindi denaro con un Valore Intrinseco corrispondente al Valore Nominale, che per diritto andrebbe accreditato ai creatori di quel PIL, ovvero i cittadini, all’atto dell’emissione, e bilanciando la massa circolante in base alla ricchezza reale prodotta, bruciando moneta nel caso il circolante fosse troppo e stampandone nel caso fosse troppo poco, mantenendo così i prezzi e il potere d’acquisto sempre stabili e la ricchezza dei cittadini in costante aumento, perchè ad usufruire dei proventi delle attività della Banca Centrale, delle altre banche e delle grandi aziende strategiche nazionali sarebbero i cittadini, i legittimi proprietari, anziché questi falsari, che depositano i proventi del loro saccheggio nei loro 33000 conti in nero alle Isole Cayman non pagando nessuna tassa e realizzando così la più enorme delle evasioni fiscali, e li riciclano poi tramite apposite agenzie internazionali di indubbia disonestà, come Swift, Clearstream o Euroclear.
Così oggi, al momento della nascita, i cittadini invece di avere un credito già formato e un Reddito di Cittadinanza per il semplice fatto di essere nati in Italia e di possedere una Banca Centrale, hanno ciascuno oltre 30.000€ di debito, creatosi proprio a causa della truffa della MONETA-DEBITO!
Se utopicamente da oggi iniziassimo tutti rapidamente ad estinguere via via tutti i nostri debiti privati, risalendo fin su a pagare tutto il Debito Pubblico, non resterebbe in circolazione un solo centesimo e ci rimarrebbe una cifra astronomica di interessi da pagare e che non potremmo pagare perchè non avremmo più moneta per farlo! E per estinguere il tutto l’Italia dovrebbe teoricamente cedere alla banca le sue proprietà: grandi industrie, servizi pubblici, beni immobili, beni artistici e archeologici, isole e porzioni di territorio (vedi Grecia).
«Se non ci fosse debito nel nostro sistema monetario, non esisterebbe moneta.»
[Martin Eccles, ex governatore della Federal Reserve Bank]
[Martin Eccles, ex governatore della Federal Reserve Bank]
Questa non è affatto economia. Questa è vera e propria TRUFFA!
Mentre prima, fino al 1971, quanto meno il denaro poteva essere creato a fronte di una riserva aurea, anche se in realtà così non avveniva ugualmente, ora viene creato “lecitamente” dal nulla (moneta FIAT).
Banconote tali e quali a quelle del Monopoli, solo che a queste accettiamo di dare un valore e di usarle come moneta di scambio. Così il denaro emesso da questi signori è praticamente FALSO, ma i debiti sono VERI, e il loro pagamento viene preteso! E le banche ci espropriano le nostre case, le nostre aziende e il nostro patrimonio pubblico!
Entro il 2014 è previsto che oltre il 30% degli Italiani avrà perso la proprietà della sua casa, passata alle banche, e non potrebbe essere che così, con 45 Miliardi all’anno da tirare fuori a suon di finanziarie per sanare il Debito Pubblico. E’ un suicidio di massa.
E’ questo ciò che infatti avviene con la pianificazione dei cosiddetti cicli economici, in cui la Banca Centrale per un periodo decide di concedere enormi prestiti e di far circolare molta moneta, così le persone, avendo facile accesso ai prestiti, si indebitano per creare ricchezza (aprire un’azienda, comprare una casa, ecc.), poi ad un certo punto avviando la contrazione monetaria, smette di concedere prestiti alle banche commerciali, di conseguenza queste tendono alla riscossione dei crediti e a non concedere più prestiti e manifestandosi così la rarefazione monetaria, chi si trova a non poter pagare, perde i propri beni reali.
Basta manipolare la contrazione e la decontrazione dell’offerta di moneta, per appropriarsi della ricchezza reale prodotta dal lavoro delle persone.
Infatti, i periodi come quello che stiamo vivendo ora sono caratterizzati si da una redistribuzione delle ricchezze, ma sotto forma di vero e proprio rastrellamento di proprietà privata da parte del sistema bancario.
Questo meccanismo, nel lungo termine, può portare esclusivamente ad un punto di arrivo: la piena e “lecita” acquisizione di tutte le proprietà esistenti sul pianeta da parte del sistema bancario e la completa schiavitù di tutti gli individui.
«Credo sinceramente che le establishment bancarie siano più pericolose di armate schierate per la battaglia; e che il principio di spendere denaro che dovrà essere ripagato dalla posterità, col nome di finanziamento, non sia altro che truffare il futuro su larga scala.
Se il popolo americano permetterà alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le corporations che nasceranno intorno ad esse priveranno il popolo di tutti i suoi beni, finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato.» [Thomas Jefferson]
Chi prende in prestito è schiavo di chi presta. E mentre in passato, con la vecchia schiavitù, il padrone doveva garantire agli schiavi almeno un tetto e del cibo, oggi questo non avviene più.
In regime di schiavitù economica gli schiavi vengono lasciati in balia di sé stessi, a scannarsi tra di loro per accattonare quante più briciole possibile tra quelle che, cinicamente centellinate, cadono dal tavolo dei Signori del Denaro.
Banconote tali e quali a quelle del Monopoli, solo che a queste accettiamo di dare un valore e di usarle come moneta di scambio. Così il denaro emesso da questi signori è praticamente FALSO, ma i debiti sono VERI, e il loro pagamento viene preteso! E le banche ci espropriano le nostre case, le nostre aziende e il nostro patrimonio pubblico!
Entro il 2014 è previsto che oltre il 30% degli Italiani avrà perso la proprietà della sua casa, passata alle banche, e non potrebbe essere che così, con 45 Miliardi all’anno da tirare fuori a suon di finanziarie per sanare il Debito Pubblico. E’ un suicidio di massa.
E’ questo ciò che infatti avviene con la pianificazione dei cosiddetti cicli economici, in cui la Banca Centrale per un periodo decide di concedere enormi prestiti e di far circolare molta moneta, così le persone, avendo facile accesso ai prestiti, si indebitano per creare ricchezza (aprire un’azienda, comprare una casa, ecc.), poi ad un certo punto avviando la contrazione monetaria, smette di concedere prestiti alle banche commerciali, di conseguenza queste tendono alla riscossione dei crediti e a non concedere più prestiti e manifestandosi così la rarefazione monetaria, chi si trova a non poter pagare, perde i propri beni reali.
Basta manipolare la contrazione e la decontrazione dell’offerta di moneta, per appropriarsi della ricchezza reale prodotta dal lavoro delle persone.
Infatti, i periodi come quello che stiamo vivendo ora sono caratterizzati si da una redistribuzione delle ricchezze, ma sotto forma di vero e proprio rastrellamento di proprietà privata da parte del sistema bancario.
Questo meccanismo, nel lungo termine, può portare esclusivamente ad un punto di arrivo: la piena e “lecita” acquisizione di tutte le proprietà esistenti sul pianeta da parte del sistema bancario e la completa schiavitù di tutti gli individui.
«Credo sinceramente che le establishment bancarie siano più pericolose di armate schierate per la battaglia; e che il principio di spendere denaro che dovrà essere ripagato dalla posterità, col nome di finanziamento, non sia altro che truffare il futuro su larga scala.
Se il popolo americano permetterà alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le corporations che nasceranno intorno ad esse priveranno il popolo di tutti i suoi beni, finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato.» [Thomas Jefferson]
Chi prende in prestito è schiavo di chi presta. E mentre in passato, con la vecchia schiavitù, il padrone doveva garantire agli schiavi almeno un tetto e del cibo, oggi questo non avviene più.
In regime di schiavitù economica gli schiavi vengono lasciati in balia di sé stessi, a scannarsi tra di loro per accattonare quante più briciole possibile tra quelle che, cinicamente centellinate, cadono dal tavolo dei Signori del Denaro.
«La moneta è una nuova forma di schiavitù, più brutale, e distinguibile dalle precedenti dal semplice fatto che è impersonale. Non c’è alcuna relazione umana, fra padrone e schiavo.» [Lev Tolstoj]
E il sistema intero è amorevolmente protetto dalla intera classe politica, i cui cinici partecipanti si azzuffano come avvoltoi in un deprimente teatrino della povertà intellettuale più degradante, della sudditanza più vergognosa, dell’inutilità più completa e della falsità più assoluta, per spartirsi la vergogna dei 6-8 miliardi annuali dei costi della politica e la chilometrica lista di vergognosi privilegi, messi in palio dai suddetti Signori per far si che chiunque sia a vincere in politica, siano sempre e comunque loro a manovrare gli Organi Costituzionali. Non a caso infatti, i politici, a differenza dei veri lavoratori, vengono pagati ”in potere d’acquisto”, non “in numeri”, come ad esempio avviene per un operaio. Questo è il motivo dei loro continui e vergognosi aumenti di stipendio.
«I politici sono i camerieri dei banchieri.» [Ezra Weston Loomis Pound]
Per quanto riguarda invece noi “poveri mortali”, non è detto che a chi sopravvive oggi, venga gentilmente concesso di sopravvivere anche domani.
O almeno così essi, ingenui, credono che sia!
Enrico Leoni
«Il sistema bancario moderno crea denaro dal nulla. Tale processo è probabilmente il miglior gioco di prestigio mai inventato. Il sistema bancario fu concepito nell’iniquità e nacque dal peccato. (vedi la storia di Guglielmo III d’Inghilterra)I banchieri sono i proprietari dell’intero pianeta. Portateglielo via, ma lasciate loro il potere di produrre denaro, e con un semplice schiocco di dita riusciranno a creare il denaro sufficiente per poterselo ricomprare. Portate loro via questo potere, e tutte le grandi fortune, compresa la mia, spariranno. E dovrebbero sparire, poiché solo allora questo mondo sarà un posto migliore e sereno in cui vivere. Ma se volete continuare ad essere schiavi dei banchieri e a pagare il prezzo della vostra stessa schiavitù, allora lasciate pure che i banchieri continuino a creare denaro e a controllare il credito mondiale.»
[Sir Josiah Stamp, direttore della Banca d'Inghilterra dal 1928 al 1941, l'uomo più ricco d'Inghilterra al suo tempo]




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