lunedì 5 novembre 2012

go Fucking Yankees

Molti mi rimproverano di non seguire la TV e la stampa internazionale... E' vero non la seguo e nemmeno ne sento il bisogno. Anzi, ogni qual volta mi capita per caso di ascoltare in casa d'altri la TV la spengo.

Mi dicono: "Ma come, non segui il duello fra Obama e Romney? I negri non mi piacciono e i Rom neppure... così rispondo loro.  
Allora lo ribadisco ancora una volta: delle elezioni americane non potrebbe che fregarmene meno di un fico secco! Lo dico sinceramente: la mia dichiarazione non è dettata da insulso provincialismo o per una becera aspirazione all'insulto. La mia decisione è invece algida ed estremamente realistica.
Viviamo un momento in cui l'economia  mondiale è in grave crisi e nessuno (dico NESSUNO) può permettersi il lusso di scherzarci sopra, facendo inutili battute di spirito. Negli USA il parere delle agenzie di rating vale più di moltissime dichiarazioni d'intenti; e i colpi di testa di quanlche sbarbatello alla Casa Bianca non serviranno a cambiare lo Status Quo.
La politica è schiava della finanza e anche per gli Usa, come per la nostra cara vecchia europa, vale il medesimo discorso. Il percorso del recupero viene intralciato dai grandi interessi finanziari della casta dei cosiddetti "rentiers"
Per questo importa poco delle decisioni del Congresso americano o delle false aspettative che potrà instillare il nuovo  presidente di una grande potenza in declino...
NOn ci saranno novità sostanziali se a guidare gli Usa sara Romney anzichè Obama. Vi saranno le solite richieste alla Federal riserve affinchè continui a stampara carta straccia per mantenere a galla l’ economia americana fagocitando interessi milardari agli usurai che detengono le quote della FED.. Vi sarà ocomunque la solita condiscndenza nei confronti di Pechino affichè continui a comprare il debito yankee  per dare una boccata di aria fresca alle merci quel che ne rimane) made in USA.
Vi esaranno inoltre le solite esinbizioni circenzi del colosso militare americano nel medio oriente al fine di assecondare Israele (nei confronti della politica anti-araba) e le potenti lobbies ebraiche presenti in tutto il globo. E vi sarà la consueta attenzione a ciò che accade qui da noi in Europa affinchè la ripresa europea dia spazio all'export americano. Esercizi muscolari nell’ area del Golfo, per compiacere i grandi elettori ebrei, che non tollerano cedimenti Attenzione spasmodica, al di là delle battute elettorali, alla ripresa europea, fondamentale per un incremento più convincente dell’ export americano. Intanto se qui , da noi la pressione fiscale non diminuirà o, peggio, aumenterà poco importa al duo Obama Rombey.-Ecco perchè a me delle elezioni americanon non importa un fico secco.

1 commento:

  1. Io invece la seguo ma non perché ritengo questa (dis) informazione veritiera... tutt'altro.

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