Una volta si sarebbe detto: "Oro alla Patria!"
Qualche anno addietro tutti - da destra fino all'estrema sinistra - hanno ridicolizzato Mussolini per questo richiamo, facendo notare, altresì, il furto di quell'oro alla popolazione. Oggi, in sordina, senza strilli o annunci, attraverso i sapienti mass-media, si fa questo ed altro...
Gli italioti potrebbero dover svendere il proprio oro.
Anzi, potrebbe essere persino possibile che - sottobanco - ci sia già un accordo per comprare l’oro. Chi potrebbe essere l’acquirente?
Ci sono state molte opzioni esposte da alcuni dei principali paesi europei in crisi finanziaria sui modi per contribuire a facilitare l’alleviamento al dolore del debito in modo da non finire in bancarotta.
Che ci crediate o no, l’ultimo suggerimento per paesi come l'Italia, così come pochi altri, è di vendere le loro riserve auree per coprire le "insolvenze" debitorie.
Non ci credete? E’ vero, questi paesi possono vendere il proprio oro per coprire le bollette del debito. La parte migliore è che ne hanno abbastanza per farlo. La maggior parte delle persone non è al corrente del fatto che l’Italia detiene la quarta più grande riserva mondiale di oro. Con una partecipazione massiccia di 2.452 tonnellate, l’Italia ha più oro della Francia, e due volte tanto quello della Cina.
Nel 2011 la Cina ha iniziato usando il suo denaro per comprare oro e argento per diventare un attore importante nel mercato dei metalli preziosi. Quindi, con questo detto, sarà l’Italia a vendere il suo arsenale d’oro per coprire i debiti enormi? Bene, alcuni “addetti ai lavori” pensano di si.
L’Italia ha abbastanza oro per contenere un valore di 123 miliardi dollari. Si tratta di coprire facilmente il debito accumulato quest’anno, di 80 miliardi di dollari. Il Portogallo ha 19 miliardi di dollari in oro messi da parte, e sono solo 13 miliardi di dollari di debito coperto. Potrebbe essere che c’è già un accordo per comprare tutto questo oro e alleviare la pressione finanziaria di questi paesi? Chi potrebbe essere l’acquirente? Questa è una domanda interessante. Potrebbero essere gli Stati Uniti o la Germania, che, insieme con l’Italia e Paesi Bassi deterrà il 60% -80% delle riserve di oro del mondo. Tuttavia, può essere anche la Cina. Come detto sopra, la Cina ha aperto le sue porte all’inizio di quest’anno per iniziare a comprare e vendere oro per diventare uno dei principali attori finanziari in campo dei metalli preziosi. Sì, il loro credito è povero e, a prima vista sembrano poveri, ma in realtà, la Cina ha denaro sonante. La Cina ha una riserva di oltre 3.000 miliardi dollari pronti per qualunque acquisto. Non è fuori questione che la Cina acquisti una porzione enorme di oro europeo, e nella fattispecie, italiano.
Qualche anno addietro tutti - da destra fino all'estrema sinistra - hanno ridicolizzato Mussolini per questo richiamo, facendo notare, altresì, il furto di quell'oro alla popolazione. Oggi, in sordina, senza strilli o annunci, attraverso i sapienti mass-media, si fa questo ed altro...
Gli italioti potrebbero dover svendere il proprio oro.
Anzi, potrebbe essere persino possibile che - sottobanco - ci sia già un accordo per comprare l’oro. Chi potrebbe essere l’acquirente?
Ci sono state molte opzioni esposte da alcuni dei principali paesi europei in crisi finanziaria sui modi per contribuire a facilitare l’alleviamento al dolore del debito in modo da non finire in bancarotta.
Che ci crediate o no, l’ultimo suggerimento per paesi come l'Italia, così come pochi altri, è di vendere le loro riserve auree per coprire le "insolvenze" debitorie.
Non ci credete? E’ vero, questi paesi possono vendere il proprio oro per coprire le bollette del debito. La parte migliore è che ne hanno abbastanza per farlo. La maggior parte delle persone non è al corrente del fatto che l’Italia detiene la quarta più grande riserva mondiale di oro. Con una partecipazione massiccia di 2.452 tonnellate, l’Italia ha più oro della Francia, e due volte tanto quello della Cina.
Nel 2011 la Cina ha iniziato usando il suo denaro per comprare oro e argento per diventare un attore importante nel mercato dei metalli preziosi. Quindi, con questo detto, sarà l’Italia a vendere il suo arsenale d’oro per coprire i debiti enormi? Bene, alcuni “addetti ai lavori” pensano di si.
L’Italia ha abbastanza oro per contenere un valore di 123 miliardi dollari. Si tratta di coprire facilmente il debito accumulato quest’anno, di 80 miliardi di dollari. Il Portogallo ha 19 miliardi di dollari in oro messi da parte, e sono solo 13 miliardi di dollari di debito coperto. Potrebbe essere che c’è già un accordo per comprare tutto questo oro e alleviare la pressione finanziaria di questi paesi? Chi potrebbe essere l’acquirente? Questa è una domanda interessante. Potrebbero essere gli Stati Uniti o la Germania, che, insieme con l’Italia e Paesi Bassi deterrà il 60% -80% delle riserve di oro del mondo. Tuttavia, può essere anche la Cina. Come detto sopra, la Cina ha aperto le sue porte all’inizio di quest’anno per iniziare a comprare e vendere oro per diventare uno dei principali attori finanziari in campo dei metalli preziosi. Sì, il loro credito è povero e, a prima vista sembrano poveri, ma in realtà, la Cina ha denaro sonante. La Cina ha una riserva di oltre 3.000 miliardi dollari pronti per qualunque acquisto. Non è fuori questione che la Cina acquisti una porzione enorme di oro europeo, e nella fattispecie, italiano.
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